ricette

Crema di pere, vaniglia e cioccolato

Ho finalmente spazio per tenere conserve, dolci e salate, ma in casa mia non se ne sono mai fatte tante e quindi ho questa lacuna. Negli ultimi mesi ricevere ogni tanto un po’ di prodotti dall’orto della famiglia del mio ragazzo, la voglia di non fare solo biscotti come regali di Natale (tra gli impegni e il trasloco non so quando vedrò i miei amici e preferisco preparare qualcosa di più duraturo!) e il meraviglioso libro “Regali golosi” di Sigrid Verbert,  madre del famoso blog “Il cavoletto di Bruxelles”, mi hanno spinta a provare a riempire qualche vasetto anch’io!

Nei prossimi giorni pubblicheremo tre ricette da questo fantastico libro: la crema di pere, vaniglia e cioccolato; la marmellata di cipolle rosse e peperoncino e le arance speziate. Si tratta di tre ricette perfette per questo periodo, dai sapori invernali e fatte con quasi tutti prodotti di stagione… ma già mi pregusto le mie arance (se mai ci arriveranno!) anche con un bel gelatino alla vaniglia quest’estate!

Crema di pere, vaniglia e cioccolato

DSC_0067-2

Vi serviranno:

  • 500 g di pere williams sbucciate e storsolate, corrispondenti a circa 6 pere
  • 350 g di zucchero
  • 120 g di cioccolato fondente al 60%
  • succo di mezzo limone
  • mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere

Io pensavo già che questa crema sarebbe stata superba quindi ne ho fatto fin da subito tre dosi… e dopo averla assaggiata sono molto contenta della mia scelta!!

Sbucciate le pere, eliminate i torsoli, affettatele sottili e riponetele in una pentola capiente. Mescolate le pere con lo zucchero, il succo di limone e la vaniglia e portate tutto a ebollizione. Spegnete, aggiungete il cioccolato spezzettato, mescolate bene e conservate in frigorifero per un giorno.

Il giorno seguente portate nuovamente a ebollizione, lasciate cuocere 10 minuti poi spegnete il fuoco. La ricetta non lo prevede, ma con il frullatore a immersione ho sminuzzato ulteriormente le pere (forse non le avevo tagliate poi così tanto sottili!). Invasate SUBITO, riempiendo i vasetti fino a circa un centimetro dal bordo, chiudendoli bene e poi capovolgendoli col tappo in giù in modo da provocare il sottovuoto. Lasciate che si raffreddino poi verificate che siano effettivamente andati sottovuoto (il tappo non deve fare “click-clack”).Piccola parentesi, noi abbiamo recuperato da un’amica i vasetti vuoti degli omogeneizzati del suo bambino in modo da avere tanti assaggini da regalare ai nostri amici, il formato è perfetto per fare delle confezioni da degustazione purtroppo, però, i tappi degli omogeneizzati riutilizzati non sono dei campioni di tenuta e abbiamo dovuto scartarne molti. Fate quindi attenzione nella scelta perchè potreste vanificare il vostro lavoro per colpa di un tappo che chiudeva male.

La crema puo’ essere mangiata praticamente da subito e gustata… tutto l’anno!

3666 amici sono stati qui 6 amici oggi sono stati qui

Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

Aggiungi un commento

Clicca qui per postare un commento

Ti è piaciuto? non ti è piaciuto? lasciaci un commento!

Non perderti nessun articolo!

Orgogliosi di essere in

Orgogliosi di essere in

Partecipiamo al

Partecipiamo al

Archives

Acqua&Menta è membro di

aifb associazione italiana food blogger

Seguici su:

 

facebooktwittergoogle+pinterestyoutuberss

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: