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Il nostro pomeriggio con Sebastiano Rovida

L’evento che abbiamo organizzato al Centro Casalinghi dal Toscano ci ha offerto la possibilità di passare un po’ di tempo “fuori onda” con Sebastiano Rovida e la moglie, scoprendo due persone davvero alla mano, lontane anni luce dall’immagine un po’ stereotipata dello chef televisivo “divo capriccioso”. In realtà già dalla prima telefonata organizzativa avevamo capito che le cose sarebbero andate più che lisce.

 sebastiano rovida dal toscano finger food factory showcooking

Per favorire la conoscenza, abbiamo portato a pranzo Sebastiano nel nostro ristorante preferito di Mantova dove, comodamente seduti al tavolo e amichevolmente accolti dal titolare Vanni Righi, abbiamo cominciato a parlare un po’ di tutto, dai ricordi d’infanzia della moglie che veniva a rane nel mantovano da bambina, agli inizi professionali di Sebastiano, da come le sue scelte lavorative siano state fatte anche in funzione della voglia di seguire i loro figli mentre crescono, a come spesso non conta il numero di stelle di un ristorante ma la passione di chi lo gestisce e la capacità di andare incontro ai gusti dei clienti.

E qui abbiamo tirato il primo sospiro di sollievo. Mentre Vanni illustrava il menù, la sua passione e professionalità hanno fatto svanire i nostri timori legati al portare uno chef in un ristorante scelto da noi. Un bell’antipasto di “mantovanità” e un buon Ribò dei colli morenici mantovani hanno di certo aiutato la conversazione e così lasciamo parlare Sebastiano a ruota libera del suo lavoro e delle sue passioni.

Sebastiano ha iniziato giovanissimo a cucinare, coltivando la sua passione attraverso tanti tentativi e correggendo gli errori migliorando le proprie ricette. Originario di Vigevano, ha lasciato presto la sua terra, dove c’erano solo trattorie, e all’età di sedici anni è entrato per la prima volta nella cucina di un ristorante stellato; un anno dopo era diventato “secondo”.

Sebastiano Rovida però non sente del tutto suo quel mondo, così circa dieci anni fa entra nel mondo dei catering con “Visconti Banqueting”. È qui che nasce l’idea dei finger food. Sia chiaro, il finger food esiste da sempre, anche il gnocco fritto con una fetta di coppa è finger food, si mangia con le mani e finisce in pochi bocconi. Ma quello che intriga Sebastiano è un altro tipo di preparazione, per lui finger food è la ricerca del boccone perfetto. Capita che a volte roviniamo quello che stiamo mangiando perché esageriamo con la salsa; nei finger food è lo chef che calibra le dosi e questo è molto importante per la riuscita finale.

sebastiano rovida dal toscano finger food factory showcooking

Dicevamo: Sebastiano lavorava per una società di catering che organizzava eventi su Milano e le agenzie di moda chiedevano cibo che non sporcasse le mani, bello da vedere e che seguisse la tematica della sfilata. In particolare fu tra i primi a servire i bicchierini, che nel 2003 a Milano non esistevano ancora. Visconti Banqueting stava organizzando un evento molto grande – forse troppo grande – e non sapevano come fare, per cui Sebastiano corse all’Ikea e comprò 1600 bicchierini. L’idea piace molto e apre alla società di catering le porte dei grandi eventi mondani milanesi, dalla moda alle grandi aziende.

Parlare di cucina e del suo lavoro appassiona Sebastiano a tal punto che a volte ci facciamo trascinare dalla conversazione, dimenticando di essere in un locale pubblico e ogni tanto la moglie ci deve richiamare all’ordine perché probabilmente nel ristorante ci stanno ormai ascoltando tutti!

Negli anni dei grandi eventi Sebastiano si avvicina alla TV grazie alla collaborazione con Enzo Miccio, per il quale realizza i catering dei matrimoni per la trasmissione “Wedding Planner”. Da dietro le quinte alla scena il passo è breve e nel 2009 arriva il debutto in “Fuori menù”. All’inizio a Sebastiano propongono di parlare solo un minuto, ma visto quanto si trova a suo agio, gli concedono più spazio. Qui Sebastiano ci confessa che il suo atteggiamento diretto, nelle prime edizioni lo aveva fatto passare per antipatico e rompiscatole, ma il suo intento è sempre stato quello di spronare i concorrenti a dare il meglio, e nelle edizioni successive qualche risultato l’ha ottenuto.

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Conclusa l’esperienza di “Fuori menù” si apre quella di “Finger Food Factory”, una trasmissione voluta fortemente Sebastiano Rovida, che ha lottato per due anni prima di vederla realizzata. Sebastiano racconta come molte persone, guardando il programma Finger Food Factory, si siano spaventate perché – facendo una sola porzione uno per tipo – la preparazione sembrava lunga e laboriosa; in realtà fare un finger solo non ha senso, mentre se se ne fanno tanti si ottimizza il lavoro.

Sebastiano è un vero appassionato di finger food, lo divertono! Nati dall’esigenza lavorativa di avere un cibo pratico, che non sporcasse le mani, informale e divertente e che potesse consumare in piedi, sono diventati il suo marchio di fabbrica. Sono ideali per le feste, gli aperitivi, i pasti informali, i momenti conviviali. I finger danno la possibilità a Sebastiano di sbizzarrirsi con le forme, i colori, le consistenze e i sapori: una vera architettura del cibo.

finger food factory sebastiano rovida dal toscano eventi showcooking

I finger food per Sebastiano sono un modo diverso di interpretare la cucina, più leggero sotto alcuni aspetti e non sempre complicato, accusa che si sente fare spesso. Per Sebastiano quello per i finger food è un vero amore: lo dimostrano i “biglietti da visita” che si è fatto fare. una posata in bambù che funge sia da forchetta che da bacchetta (che possono usare anche quelli un po’ più impediti), e comunque è un oggetto per il finger food.

Un aspetto che ci ha sempre incuriosito di Sebastiano è la sua fervente attività sui social networks, soprattutto Facebook. Sebastiano stesso confessa di essersi stupito di quanta gente lo segua e commenti qualunque cosa pubblichi e va molto orgoglioso dei suoi followers proprio perché “veri” e attivi.

sebastiano rovida dal toscano finger food factory showcooking

Le due ore abbondanti che abbiamo passato in compagnia di Sebastiano e di sua moglie (della quale non vi vogliamo dire il nome, per privacy) prima dell’evento sono state davvero piacevoli e sicuramente noi ne siamo usciti arricchiti e soddisfatti. Portare Rovida dal Toscano era stato il primo degli obiettivi che ci eravamo posti come organizzatori di eventi e non nascondiamo la soddisfazione per questo evento che abbiamo costruito completamente da zero e che è venuto così bene. Sì, per una volta ci lodiamo da soli!

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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