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Insalata di riso Giano: fascino orientale con ingredienti italiani

Nuova ricetta dedicata al portale Territori.Coop. Oggi vi regaliamo un’affaccio sul vasto mondo dei risi italiani, e sono davvero tanti! Ma lo sapevate che molti dei famosi risi internazionali hanno un corrispondente italiano? E sapete che in Italia abbiamo risi aromatici autoctoni, risi neri, e tante varietà che vanno oltre i “soliti” carnaroli o vialone nano? Oggi con questa ricetta, vogliamo farvi venire voglia di saperne di più!

In cucina le contaminazioni culturali ci sono sempre state e sono un continuo stimolo a sperimentare. I sapori della cucina asiatica sono ormai parte del nostro quotidiano e i loro piatti a base di riso con verdure, carne o pesce, ci hanno sempre affascinato.

Il riso è da sempre la base della dieta per buona parte della popolazione mondiale e ne esistono circa 120.000 varietà. Di queste, una parte è costituita dai “risi aromatici” che tradizionalmente arrivano da Filippine, India e Pakistan, il più conosciuto dei quali è il basmati: lungo, sottile e con poco amido.

riso Giano aromatico orientale

Sapete però che in Italia esistono cinque varietà di risi aromatici che possono tranquillamente sostituire quelli d’importazione? Si chiamano Apollo, Asia, Fragrance, Gange e Giano. Il vantaggio di usare risi italiani è evidente: vicinanza delle coltivazioni, estremo controllo e tracciabilità garantita sulla filiera, qualità di prodotto per i consumatori. La sicurezza alimentare in Italia infatti è a livelli molto alti, superiore anche a molti nostri partner europei.

La classificazione europea suddivide il riso in quattro gruppi: riso tondo (lungo fino a 5,2 mm), medio (da 5,2 a 6 mm), lungo A (oltre i 6 mm e con una forma tozza) e lungo B (oltre i 6 mm e con una forma affusolata). Per il nostro riso all’orientale abbiamo scelto un riso italiano aromatico con un chicco lungo e affusolato (lungo B): il riso Giano.

Questo riso è di aspetto simile al basmati e altrettanto profumato, con un nome da dio romano. Nel 2014 la coltivazione di riso Giano in Italia si attestava a circa 25 ettari – quasi esclusivamente nel vercellese – a fronte di una superficie totale a riso di circa 220.000 ettari, dei quali meno di 200 di aromatici lunghi B. Non vogliamo fare quelli che vogliono il prodotto di nicchia, ma in ottica di biodiversità, favorire il consumo di questi risi è una scelta azzeccata.

Se poi riuscissimo a trasmettervi il profumo che emana il riso Giano, siamo certi che basterebbe quello e non avreste bisogno di tutti i dati qui sopra per correre a comprarne una confezione! Il nostro Giano, forte delle sue fibre, dei suoi carboidrati e sali minerali, ha quindi deciso di farsi un giro in Asia per trasformarsi in un piatto completo che sicuramente incontrerà i favori sia degli amanti della cucina orientale, sia di quelli che preferiscono i prodotti del nostro territorio.

Insalata di riso Giano all’orientale

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riso Giano aromatico orientale

Ingredienti

  • 150 g di riso Giano
  • 1 peperoncino rosso lungo privato dei semi (o 1/2 se molto piccante)
  • 10-12 gamberetti
  • 1 carota
  • 1 zucchina
  • 200 g di funghi champignon
  • 100 g di piselli
  • 1 cipollotto
  • 2 uova
  • 30 g. di anacardi
  • 30 g. di sesamo bianco e nero
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 lime
  • 1 pezzo di radice di zenzero
  • 2 cucchiai di olio di sesamo (facoltativo)
  • olio di girasole o di riso (o altro olio dal sapore neutro e che regga bene la temperatura)
  • sale q.b.

Vi consigliamo di saltare velocemente gli ingredienti nel wok separatamente e di assemblarli alla fine. Questo esalterà i differenti sapori e vi aiuterà a bilanciare il piatto secondo il vostro gusto personale; assaggiare è fondamentale. I passaggi sono molto semplici e veloci, ma sono parecchi. Una volta saltate le verdure potete utilizzarle anche in altre preparazioni, come insalate o sughi per la pasta. Inoltre questo riso è buono sia caldo che freddo, per cui potete portarvelo in ufficio per il pranzo (magari in questo caso eliminate l’aglio, per la pacifica convivenza con i vostri colleghi).

riso Giano aromatico orientale

Lessate il riso in acqua salata, e scolatelo al dente. Mentre il riso cuoce, lavate le zucchine, mondatele e tagliatele a piccole listarelle. Pelate le carote con il pelapatate e – sempre con questo – ricavate dei nastri, poi tagliateli a listarelle.

Eliminate eventuale terra residua dai funghi, passateli molto velocemente sotto l’acqua e tagliateli a fette non troppo sottili.  Sgusciate i gamberi ed eliminate l’intestino; teste e carapace potrebbero tornarvi utili per un brodo di pesce.

Versate un cucchiaio di olio di girasole nel wok e saltate velocemente le zucchine: devono rimanere belle croccanti. Mettete da parte le zucchine e ripetete l’operazione con le carote; questa volta non avrete bisogno di aggiungere olio nel wok. Cuocete i piselli, coprendo con il wok con il coperchio, ed eventualmente aggiungendo un cucchiaio di acqua se si dovessero asciugare troppo, evitando così che si attacchino alla pentola. Saltate i funghi, e per ultimi i gamberetti.

Scaldate una padella larga antiaderente (diametro almeno 26 cm), ungetela con un filo di olio di girasole (io l’ho spennellata col pennello da cucina), sbattete due uova e quando la padella è calda versatele nella padella e spargetele bene, ottenendo uno strato sottile e omogeneo. Quando si staccherà bene dalla padella, giratela e cuocetela sull’altro lato. Una volta fredda, arrotolatela stretta su se stessa e tagliatela a rondelle.

riso Giano aromatico orientale

Tritate grossolanamente gli anacardi e tostateli in una padella antiaderente insieme al sesamo. Lavate il peperoncino, tagliatelo a metà, scartate i semi e assaggiatene un pezzettino: capirete così quanto è piccante e quanto metterne.

Tagliate finemente aglio, peperoncino, cipollotto e zenzero (quest’ultimo sarebbe meglio grattugiarlo con una grattugia tipo microplane). Soffriggeteli nel wok con un cucchiaio di olio di girasole, aggiungete il riso e fatelo saltare fino a portarlo a cottura. Aggiungete zucchine, carote, piselli, funghi, gamberetti, anacardi e sesamo, saltate il tutto e spegnete la fiamma.

riso Giano aromatico orientale

Assaggiate, versate un cucchiaio di olio di sesamo e il succo di mezzo lime, e assaggiate di nuovo. Regolate di sale, e valutate se aggiungere altro lime, peperoncino o zenzero. Mescolate bene, e impiattate decorando con le rondelle di frittata. Gustatevi questo piatto caldo o a temperatura ambiente, come più vi aggrada.

Per restare in tema abbiamo proposto anche una posata fusion: delle bacchette in legno con forchetta incorporata (o una forchetta con le bacchette, come preferite), così nessuno dei vostri commensali si sentirà in imbarazzo se non ha molta dimestichezza con le bacchette!

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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