ricette

Peperoncini fritti ripieni (alla fermata della tranvia)

Eccoci giunti a un altro appuntamento con la cucina spagnola, o per lo meno con quello che abbiamo mangiato a Zaragoza. Questa volta si tratta peperoncini verdi fritti (fritti eh, che strano!) assaggiati nel distrito di Actur, a nord del fiume Ebro. Sono passata più volte da questo quartiere, anche ripercorrendo il tracciato della tranvia (architetti, strana gente). Ma la tranvia di Zaragoza è veramente bella! Abbandono l’idea iniziale di raccontarvi per filo e per segno il progetto, e vi lascio con qualche fotografia:

Veniamo invece ai peperoncini!!

peperoncini ripieni

La ricetta è “inventata”, nel senso che ho preso spunto dal peperoncino fritto ripieno trovato tra le tapas di un localino ma non avevo alcuna ricetta. Quello che mi era piaciuto era il contrasto tra croccante-morbido e l’abbinamento dei sapori (piccante e deciso vs delicato e cremoso). Ora che finalmente abbiamo trovato un surrogato dei formaggi (il formaggio di mandorla e il formaggio di anacardi) potrei provare a rifarli riempiendoli così.

In ogni caso: questa ricetta è stata sfruttata per smaltire un avanzo di petto di pollo arrosto che, trattandosi della parte più asciutta e stoppacciosa, è sempre l’ultimo a essere mangiato. Abbiamo semplicemente frullato il petto di pollo con un po’ di acqua, ottenendo un composto morbido. In alcuni abbiamo aggiunto qualche oliva nera tagliata a rondelle.

Abbiamo fatto anche un peperoncino ripieno semplicemente di patata lessata, aromatizzata con un pochino di rosmarino.

In ogni caso, la parte più difficile è la panatura: l’esterno del peperoncino è estremamente scivoloso e la panatura rischia di staccarsi. Ma andiamo con ordine!

Peperoncini fritti ripieni

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 peperoncini ripieni

  • procuratevi un peperoncino che non vi faccia andare a fuoco e che sia di una dimensione idonea a essere farcito: noi abbiamo utilizzato un peperoncino tipo corno, verde (a dire la verità avevamo provato anche con un peperoncino tipo cayenna, che secondo Fotomangio “non è piccante, è troppo grosso per essere piccante”… lo abbiamo mangiato perchè tolleriamo il piccante e odiamo sprecare il cibo, ma non rifatelo a casa!)
  • preparate il ripieno: che sia una patata lessa schiacciata, un avanzo di petto di pollo frullato, o qualsiasi altro avanzo che vi ritroviate nel frigorifero, basta che sia morbidoso e che si abbini bene al sapore del peperoncino;
  • lavate bene alcuni peperoncini, scolateli leggermente, togliete il piccolo e svuotateli dei semi dall’alto, senza aprirli;
  • utilizzando una sac a poche inserite il ripieno nel peperoncino, cercando di riempirlo bene fino alla punta;
  • portate in temperatura olio per friggere (QUI tutti i consigli per una frittura perfetta)
  • rotolate il peperoncino nella farina, poi nell’uovo sbattuto e nel pan grattato; ripetete questa operazione due volte poi friggetelo immediatamente (così non darete tempo alla panatura di scivolare via!)

Et voilà, il vostro avanzo è perfettamente riciclato!!

Una nota: se non volete disfare l’impanatura come abbiamo fatto noi qui sotto, evitate coltello e forchetta… andate di mani!!!

     peperoncini ripieni

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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