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Al pub con Gordon Ramsay: una cena di compleanno insolita

Chi non vorrebbe andare in un Pub con Gordon Ramsay?

Ogni anno per il mio compleanno organizzo una cena con gli amici. Mi diverto a inventare menù a tema, ho spaziato da oriente a occidente con due sole cose in comune a tutte le cene: la ricerca di piatti che invitino alla convivialità e preparazioni che si possono fare in anticipo, perché mi piace stare a tavola con i miei amici, non tutto il tempo in cucina. Negli anni abbiamo fatto la cena tapas, quella hamburger, tex-mex, finger food di pesce, americana e tante altre ancora.

Per il compleanno 2016 il tema è stato: “Al pub con Gordon Ramsay”. Ho spulciato tutti i libri che ho del “buon” Gordon e trovato le ricette per una serata al pub (molto utile il libro “Gordon Ramsay’s Great British Pub Food” che non è stato però il mio unico riferimento). Sono rimasta talmente soddisfatta delle ricette preparate che, nelle prossime settimane, le condividerò con voi, con le mie osservazioni e con tutti i trucchi per prepararle con anticipo.

Il menù della serata al Pub con Gordon Ramsay era così composto:

Da bere: birra a volontà

Prima della cena ho preparato…

  • le spiced nuts, che ho conservato in un contenitore ermetico;
  • le pork pies, la loro salsa e preso le cipolline sottaceto da casa della “suocera”; pork pies e salsa le ho surgelate; dubito che a congelarle verrebbero bene ugualmente ma si possono preparare prima il giorno prima poi riscaldarle in forno al momento del servizio;
  • i fagioli neri speziati e li ho surgelati; potete anche prepararli il giorno prima e conservarli in frigorifero;
  • l’insalata di peperoni rossi arrostiti e lenticchie e l’ho surgelata… ma non lo farò mai più :P
  • le melanzane, grigliandole e surgelandole; potete grigliarle il giorno prima e conservarle in frigorifero;
  • il composto di cannellini, acciughe e olive; potete surgelarloo o in alternativa prepararlo il giorno prima e conservarlo in frigorifero;
  • il croccante di arachidi e i gusci di pastafrolla per le crostatine, poi li ho conservati in una scatola di latta e il giorno della cena ho farcito con il cioccolato e aggiunto il croccante.

 

All’ultimo minuto ho…

  • tostato il pane per i crostini e decorato con le acciughe e le olive nere;
  • scaldato in forno le pork pies e la loro salsa;
  • scaldato le costine;
  • condito le melanzane con feta, balsamico, pomodorini, menta e paprika affumicata;
  • scaldato le tortillas e aggiunto i fagioli neri speziati, lime, avocado e feta;
  • …trasformato l’insalata di peperoni rossi arrostiti in polpette perché non era adatta a essere surgelata.

Com’è andata

Tutti i piatti sono riusciti molto bene seguendo le indicazioni di Gordon, ad eccezione dell’insalata di peperoni rossi che secondo non mi convince fino in fondo, per il modo in cui vengono cotte le verdure. La surgelazione ha dato il colpo di grazia, ma la trasformazione in polpette è stata provvidenziale.

I crostini di cannellini con acciughe e olive nere diventeranno sicuramente un piatto da replicare in estate, soprattutto quando riuscirò a comprare il pane toscano nelle mie trasferte fiorentine. Anche le melanzane con la menta il balsamico e i fagioli neri speziati con l’avocado entreranno frequentemente nella nostra cucina: veloci da preparare, gustosi e un bel modo di mangiare verdura e legumi :P

Le pork pies sono un’altra preparazione che replicherò di sicuro, magari questa volta con carne di porco e non di manzo (ma questa è un’altra storia che vi racconteremo presto).

Le costolette di maiale caramellate erano una nostra vecchia conoscenza, le avevamo già preparate e sono una garanzia. Rimangono uno dei nostri must.

Il croccante con le arachidi salate è una droga, ha rischiato seriamente di non arrivare alla cena. La ganache è favolosa ma, unita a croccante e pasta frolla, trasforma questi dolcetti in piccole bombe caloriche. Alla fine di una cena come questa i miei ospiti ne hanno mangiate metà a testa, fatele molto molto piccole o servitele direttamente tagliate a metà.


Per non lasciarvi a bocca asciutta, oggi vi lascio con la ricetta delle spiced nuts e dell’insalata di peperoni arrostiti, che però non abbiamo fotografato.

Spiced nuts

ricetta di Gordon Ramsay dal libro “Gordon Ramsay’s Great British Pub Food”, p. 23

Ingredienti:

  • 350 g di frutta secca mista (noccioline, nocciole, mandorle, anacardi, ecc.)
  • 2 cucchiai e mezzo di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino scarso di sale fino
  • 1 cucchiaino di pepe di cayenna
  • pepe nero q.b.

Preparazione:

Preriscaldare il forno a circa 140°C.

Nel frattempo riscaldate una padella larga e dal fondo spesso su un fuoco medio. in una ciotola larga mescolate la frutta secca con lo zucchero, il sale e il pepe di cayenna. Versate la frutta secca nella padella calda. Spruzzate con un po’ di acqua (circa 1 cucchiaio) per aiutare lo zucchero a caramellizzare. Cuocete per 3-5 minuti, mescolando o scuotendo la padella in continuazione, finché la frutta secca non inizia a rilasciare il suo olio e inizia a prendere colore.

Mettete la frutta secca su una placca da forno rivestita con carta da forno in modo da formare un solo strato. Infornate e lasciate la frutta secca ad asciugare per circa 30-40 minuti, smuovendola un paio di volte per assicurarvi che prenda colore ma non bruci.

Lasciate raffreddare completamente la frutta secca. Conservate in un contenitore ermetico e tenetelo in un luogo fresco e asciutto. Si conserva per circa un mese.

Conservazione:

Potete prepararle in anticipo, io le ho conservate per 2 settimane in un contenitore ermetico.

Commenti:

Non ho capito dove ho sbagliato, ma si sono un po’ annerite. Nonostante questo erano molto buone ;)


Insalata di peperoni rossi arrostiti, lenticchie e odori

ricetta di Gordon Ramsay dal libro “Cucina con gordon” p. 235

L’unica ricetta che non ha retto la surgelazione, che si preannunciava come una grande sconfitta fino a due ore prima della cena, quando un’idea geniale l’ha trasformata nel piatto più riuscito della serata. Ho trasformato la poltiglia che era uscita dal freezer in polpette che ho passato in padella in modo che si formasse una crosticina. Le ho servite su un cucchiaio di guacamole e ho completato con un pezzettino di pomodoro secco sott’olio. Una favola.

Surgelazione a parte, zucchine e peperoni cotti al forno per me sarebbero stati comunque troppo acquosi. Se dovessi rifare questo piatto, penso che cuocerei diversamente le verdure.

Gordon si raccomanda di condire le lenticchie solo una volta cotte: i legumi hanno infatti una membrana protettiva che può indurirsi se vengono conditi troppo presto.

Ingredienti:

  • 400 g di lenticchie (Gordon di Puy, noi di Castelluccio di Norcia)
  • 2 l di brodo vegetale bollente
  • 2 foglie di alloro
  • 4 zucchine, mondate
  • 4 peperoni rossi, mondati
  • olio di oliva extravergine
  • 350 g di pomodori secchi o semisecchi, in olio di oliva
  • 2 avocadi maturi
  • il succo di un limone
  • 8 cucchiai di erba cipollina, tritata
  • le foglie di una manciata di basilico, spezzettate grossolanamente
  • sale e pepe nero macinato al momento

Scaldate il forno a 200°C.

Lessate le lenticchie nel brodo con le foglie di alloro per circa 15 minuti, finché saranno cotte. Scolatele e fatele raffreddare in un’insalatiera capiente.

Nel frattempo, tagliate a tocchetti le zucchine e i peperoni e conditeli con olio, sale e pepe. Disponeteli in un unico strato in una teglia e infornateli per 12-15 minuti; dovranno essere teneri e leggermente coloriti sui bordi. Toglieteli dal forno e lasciateli riposare.

Scolate i pomodori, tenendo da parte l’olio, e tagliateli a pezzetti. Versate sulle lenticchie 1-2 cucchiai dell’olio che avete conservato, aggiungete i pomodori, le zucchine e i peperoni e insaporite bene con sale e pepe.

Prima di servire, tagliate a dadini gli avocado e uniteli alle lenticchie raffreddate, insieme al succo di limone, l’erba cipollina e il basilico, mescolando bene.

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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