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Quasi-Sacher molto tollerante

Ecco la mia ricetta per la torta Sacher, elaborata negli anni, o meglio, di una quasi Sacher. Il punto di partenza era stata un’unione di varie fonti tra siti internet, ricettari e consigli di amici, poi negli anni ho modificato, limato e sostituito gli ingredienti “nocivi”. Ecco perchè l’abbiamo chiamata Quasi-Sacher molto tollerante. Il risultato? SORPRENDENTE!!! Non so quanto effettivamente assomigli all’originale, prima o poi dovrò trovare delle cavie sufficientemente esperte a cui far fare il confronto…

Quasi Sacher molto tollerante dolci senza latticini

Sicuramente una pecca c’è ed è la glassa… questa volta ho anche dovuto escogitare un “piano B” perchè solitamente facevo la glassa della Sacher con zucchero a velo e cioccolato… in ogni caso la glassatura non è sicuramente l’operazione che mi riesce meglio.

Sacher o non sacher, questa torta è veramente buona… provare per credere!!

Quasi Sacher molto tollerante

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Per una torta o per 6 tortine:

  • 400g di cioccolato fondente Venchi chocolight
  • 150g di burro o margarina non idrogenata
  • 80 g di miele di acacia
  • 100g di mandorle tritate (io ho usato direttamente la farina di mandorle)
  • 6 uova
  • 120g di farina (o 80 g di farina di riso + 40 g di fecola di patate)
  • una bustina di lievito per dolci (non così indispensabile, io l’ho fatta senza)
  • marmellata di albicocche Fiordifrutta Rigoni
  • zucchero a velo (anche di questo ho fatto a meno) o in alternativa 2 porzioni di burro di cacao Venchi
  • un pizzico di sale
  • un dito di latte (di mucca, di riso, di soia… quello che volete!) se potete utilizzare il lievito

Fondete a bagnomaria 150 g di cioccolato fondente. Mescolate bene la margarina con il miele, unirvi a poco a poco il cioccolato fuso in precedenza e girate finché la crema sarà omogenea. Unite i tuorli e le mandorle tritate.

Montate gli albumi a neve molto soda poi unitela al composto precedente alternando con la farina.

A questo punto se volete una torta compatta mettete solo mezza busta di lievito, altrimenti se la preferite soffice usatela tutta; io ho dovuto farla senza e devo dire che era molto buona lo stesso! Sciogliete il lievito (se lo utilizzate) in un dito di latte ed unite al composto precedente.

Cuocete a 180° per circa 45 minuti usando una teglia del diametro di circa 24 cm.

Lasciate raffreddare completamente la torta (non abbiate fretta!) e tagliatela in due: questa è una delle operazioni più difficili, eseguitela con calma e con un coltello idoneo!! Farcite con abbondante marmellata di albicocche, ricomponete la torta ed eventualmente spalmate un velo di marmellata anche sulla superficie.

A questo punto se non potete utilizzare lo zucchero, sciogliete a bagnomaria il resto del cioccolato insieme al burro di cacao e glassate la torta con questo composto.

In caso contrario preparate la glassa facendo sciogliere il cioccolato a fuoco basso; aggiungete circa 3 cucchiai di zucchero a velo e un mezzo bicchiere d’acqua, versandolo un po’ alla volta. Continuate a mescolare sempre,  a fuoco bassissimo, finché la glassa non risulterà liscia e omogenea, con una consistenza spalmabile. Ricoprite la torta completamente, spalmando bene i lati, e mettetela in frigo per una notte.

Quasi Sacher molto tollerante dolci senza latticini

Potete anche optare per la versione “muffin”: con la dose indicata sopra abbiamo riempito il nostro stampo da muffin da 12 e c’è avanzato un po’ di impasto per un altro stampino da crostatina.

Abbiamo tagliato i muffin alla base dell’allargamento e abbiamo spalmato la marmellata lì e sulla superficie. Dopo aver glassato il muffin con il cioccolato fondente abbiamo decorato il dolcetto con panna a base vegetale (che contiene comunque il latticello, ingrediente non idoneo per chi è intollerante al lattosio), granella di zucchero rosa e decorazioni in ghiaccia reale rosa. Di questi ultimi sono molto orgogliosa perchè sono finalmente riuscita a ottenere decorazioni colorate e ottime da mangiare, ricorrendo però a ingredienti naturali: il colore è infatti dato da succo di mirtillo concentrato, utilizzato al posto dell’acqua nella preparazione della ghiaccia.

Gli ingredienti per fare la ghiaccia sono dunque:

  • succo di mirtillo concentrato q.b. (2-4 cucchiai, a seconda dell’umidità della vostra cucina)
  • zucchero a velo setacciato, 200 gr
  • 12 g di meringa, mezzo cucchiaio

Abbiamo messo tutti gli ingredienti nel minipimer per tritarli e mescolarli (potete anche utilizzare la planetaria) e abbiamo mescolato bene fino a quando il composto non è diventato denso tipo dentifricio. Ovviamente abbiamo iniziato utilizzando solo 2 cucchiai di succo di mirtillo, e ne abbiamo aggiunto fino a ottenere la densità desiderata. Per maggiori informazioni sulla ghiaccia reale vi rimandiamo al post sui biscotti decorati, dove trovate tanti consigli e il rimando ai post di Giulia, la blogger di Parole di Zucchero, nostra guru nella decorazione con la ghiaccia!

Quasi Sacher molto tollerante dolci senza latticini

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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