ricette

Dragon roll (il drago)

Il Dragon roll è gemello del Caterpillar roll. In alcune versioni differiscono giusto per la decorazione finale, e a volte il dragon roll è accompagnato da una salsina piccante.

In altre versioni il Dragon roll al suo interno ha la tempura. Visto che la ricetta del Caterpillar roll già ce l’avete, abbiamo provato a fare questo uramaki con la tempura. Sicuramente è impegnativo, nel senso che già per preparare il sushi dovete preparare numerosi ingredienti e la tempura richiede un po’ di tempo, ma ne vale la pena!!! Questo è uno dei miei maki preferiti.

Dragon Roll

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Necessario:

per la copertura:

  • avocado
  • anguilla
  • salsa rossa piccante (questa volta abbiamo utilizzato una salsa agrodolce piccantina comprata, sarebbe diventato veramente impegnativo preparare tutto!)
  • un pezzettino di carota
  • uova di pesce rosse e nere
  • una foglia di insalata verde

attrezzatura:

  • stuoino di bambù (makisu)
  • pellicola

Per la preparazione degli ingredienti base richiesti per il Dragon roll rimandiamo alla pagina dedicata.

Spelate e sviscerate l’anguilla (o fatevelo fare dal pescivendolo), sfilettatela e spinatela. Cuocete l’anguilla alla piastra senza aggiungere olio, spennellandola con salsa di soia. Se riuscite cercate di non romperla (è un roll, quindi se si dovesse rompere non ci sono problemi!).

Preparate i gamberi in tempura: per questa operazione rimandiamo al post sulla tempura. Abbiate l’accortezza di infilare i gamberi su uno spiedino per raddrizzarli, come spieghiamo nel post sulla preparazione degli ingredienti base per il sushi.

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Tagliate via circa 1/3 dell’alga, stendetela e ricopritela interamente di riso. Eventualmente stendete il riso aiutandovi con il retro di un cucchiaio, passato nell’acqua acidulata. Inserite un foglio di pellicola sopra lo stuoino di bambù. Mettete il riso a contatto con la pellicola e condite dalla parte dell’alga con i gamberi in tempura e il cetriolo.

Iniziate ad arrotolare servendovi dello stuoino (alzate lo stuoino in modo da formare il rotolo e procedete arrotolando e comprimendo, stando attenti a tenere sollevata anche la pellicola in modo che non finisca all’interno del rotolino). Riarrotolate il rotolo di sushi dentro lo stuoino e comprimetelo in modo che risulti il più compatto possibile (mentre comprimete decidete se dare una forma più rotondeggiante o squadrata). Se avete bisogno di “vedere” questi passaggi, rimandiamo al post dedicato all’Uramaki, dove trovate anche le fotografie della preparazione. Se amate il sesamo, potete rotolare il vostro cilindrone di uramaki nel sesamo tostato.

Ora è il momento di condire l’Uramaki sulla parte superiore, come fosse un nigiri. Disponete sopra al rotolo, ancora intero, l’avocado tagliato a fettine sottili alternandolo a fettine di anguilla (avocado e anguila costituiscono le scaglie sul dorso del drago).

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Arrotolate questo ricco rotolino in un foglio di pellicola e poi nello stuoino poi stringete bene in modo da compattare e far aderire questo nuovo strato al maki.

Tagliate il rotolino sempre tenendolo nella pellicola (che vi aiuta a tenere fermi gli ingredienti), bagnate un coltello nell’acqua acidulata e tagliate a rondelle il rotolo, bagnando il coltello a ogni taglio.

Disponete i maki in un piatto formando una “S” o comunque uan serpentina: il corpo del drago. Componete la testa con gli occhi (rondelle di carote con uova di pesce rosse e nere a formare la pupilla), la lingua biforcuta (un pezzettino di carota intagliato), le zampe (le code dei gamberi in tempura), le creste (ritagli di insalata verde). Decorate con la salsa rossa piccante. Servite accompagnando con una pallina di wasabi e un fiorellino di zenzero sottaceto.

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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