ricette

Frittata con i luartis

“Al luartis”! solo il nome mi fa venire in mente casa, ricette rustiche preparate con erbe raccolte nei campi, lungo i fossi e i canali dietro casa. I luartis sono i germogli di luppolo selvatico, che si sviluppano in primavera nei fossi e si arrampicano tra i rovi. Sono tipici del nord Italia e hanno un sapore molto delicato. Dalle mie parti sono moto usati per frittate e risotti, e sono al centro di alcune sagre di paese, come quella di Acquanegra sul Chiese (Mn), con “special event” presso l’oasi WWF delle Bine, o Isola Dovarese (Cr).

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In tema di riscoperta di sapori un po’ persi, e di prodotti a KmZero, dopo il pesce d’acqua dolce stiamo cercando di imparare ad usare anche le erbe spontanee, anche perchè se raccolte personalmente sono praticamente a gratis! Il luartis (che a seconda delle zone è noto anche come aspargina, luvertìn, lavertìn, luperi, vidisone, vartìs, urtizon, bertüçi, viticedda, tavarini, anche se spesso i nomi non sono esattamente sinonimi) è un tipico alimento povero ma, se acquistato dall’ortolano (se ne trovate) non è proprio economicissimo, quindi può valere la pena uscire per una scampagnata primaverile e raccoglierli di persona.

Frittata con i luartis

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Oggi vi proponiamo la classica frittata con i luartis:

  •  200 g di luartis
  • 3 uova (4 sarebbero state meglio, ma per 2 persone erano troppe!)
  • sale e pepe q.b.
  • olio e.v.o

Lessate i luartis in acqua salata bollente per circa 10 minuti, strizzateli, mescolateli con le uova sbattute e aggiustate di sale e pepe.

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Versate il composto in una padella antiaderente calda, unta con mezzo cucchiaio di olio e.v.o.. Io solitamente inizio a cuocere la frittata mettendo il coperchio sulla padella, in modo che anche la parte alta si inizi a cuocere e non si rompa troppo nel girare la frittata. Con tutta la verdura che metto, mi risulta molto difficile girarla “col movimento di polso” senza romperla per cui faccio scivolare la frittata sul coperchio poi “chiudo” la pentola ribaldando così la frittata nella pentola. Terminate la cottura e servite la frittata calda oppure a temperatura ambiente, eventualmente su crostini di pane croccante.

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Ultima nota: la regione Lombardia dal 2008 ha inserito l’asparagina tra le specie protette (l’asparagina NON IL LUARTIS), quindi attenzione a cosa raccogliete, per non incappare in spiacevoli multe!!

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Fotomangio

Appassionato di cibo e fotografia, si impegna per rendere al meglio le preparazione di Pensacuoca e qualche volta ci riesce anche! In cucina a lui tocca cucinare e lavorare il pesce, sminuzzare, tagliare e fare tutte le piccole lavorazioni regolari e di precisione.

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