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Gelati e sorbetti senza gelatiera

La gelatiera è invenzione recente, i gelati e i sorbetti no. Ripercorriamo insieme la loro storia, e scopriamo come prepararli anche senza gelatiera.

Un’antichissima ricetta cinese prevedeva che il riso cotto venisse mescolato con latte e altri ingredienti poi ricoperto di neve affinché solidificasse. Già nella Bibbia si fa riferimento a una miscela di latte di capra mischiato a neve che Isacco offrì ad Abramo. Gli antichi faraoni offrivano agli ospiti calici colmi di neve e succhi di frutta. Anche gli antichi greci si preparavano delle bevande rinfrescanti con poco limone, miele, abbondante succo di melagrana, neve o ghiaccio. Plinio il Vecchio in uno dei suoi scritti ci ha tramandato addirittura una ricetta di qualcosa di molto simile al nostro sorbetto: “una bevanda composta da ghiaccio finemente tritato e miele con un’altra porzione di ghiaccio e succo di frutta, in modo da ottenere una sorta di crema ghiacciata” (mai che al liceo capiti di tradurre una versione così eh!).

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Nerone amava bevande alla frutta congelate e per questo motivo inviava i propri schiavi a raccogliere neve e ghiaccio sul Terminillo, sull’Etna e sul Vesuvio. L’imperatore andava ghiotto di questa preparazione, quindi i suoi schiavi devono averne fatta di strada…

Marco Polo tornò dall’Oriente con una ricetta molto simile a quella dei sorbetti di oggi.

Insomma: l’uomo, soprattutto nel periodo estivo, ama gustarsi dessert freddi da sempre, ben prima dell’invenzione della gelatiera. A meno che non abitiate in luoghi veramente deserti ed incontaminati dall’inquinamento (…ne esistono ancora?) vi sconsigliamo di andare a raccogliere la neve e di utilizzarla come base per le vostre preparazioni dolci. Qui sotto trovate tre differenti modi di ottenere simil-gelati e simil-sorbetti avendo a disposizione un congelatore.

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Nei post precedenti vi abbiamo spiegato come ottenere un preparato per gelato o sorbetto. Una volta pronto il composto potete ottenere il gelato o il sorbetto in due modi differenti:

  • Versate il composto in una (o più) vaschette per il ghiaccio poi, appena prima di servire, mettete qualche cubetto nel mixer alla massima potenza per pochi secondi.
  • Se non avete un buon mixer ma avete tanta pazienza, sfruttate la stessa tecnica con cui si ottiene la granita: versate il composto in un contenitore, preferibilmente largo, di acciaio e messo anticipatamente in congelatore a raffreddare. Ogni mezz’ora mescolate vigorosamente il composto con un cucchiaio di legno (o grattatelo bene con i rebbi della forchetta) e tornate a riporlo nel congelatore. Ripetete questa operazione 4-5 volte poi lasciatelo riposare nel congelatore per altre due ore. Prima di servirlo mescolatelo vigorosamente un’ultima volta e poi potete finalmente gustarvelo!!

In questo modo noi abbiamo preparato un “sorbetto” alle pesche. Abbiamo preparato uno sciroppo di zucchero con 200 grammi di acqua e 200 grammi di zucchero di canna e l’abbiamo fatto sobbollire. Abbiamo pulito le pesche per ottenere 600 grammi di frutta pulita e l’abbiamo frullata insieme allo sciroppo di zucchero. Una volta raffreddatosi il composto l’abbiamo messo in una vaschetta per il ghiaccio e l’abbiamo riposto nel freezer per 24 ore.

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Abbiamo sformato i cubetti di ghiaccio (bastoncini nel nostro caso) e li abbiamo frullati nel mixer alla velocità massima per pochi secondi (ok, lo confessiamo, abbiamo un misero minipimer e non possiamo regolare la velocità! Abbiamo messo poco composto per volta e abbiamo frullato per pochissimi secondi). Ed ecco pronto il vostro “sorbetto” alle pesche! Il procedimento completo lo trovate nel post sui sorbetti.

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Un’alternativa radicale ce l’ha proposta “Profumo di zenzero e cannella” con la sua ricetta che ha partecipato al contest “Diversamente buoni”: il gelato espresso (QUI).

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Si tratta di congelare la frutta, preferibilmente già tagliata a tocchettini, poi tirarla fuori dal freezer, attendere 5 minuti e frullare con la farina di semi di carruba, eventualmente aggiungendo un liquido (acqua, bevande a base di riso o succhi di frutta) per non distruggere il mixer… ed il “gelato” è pronto!

Si possono aggiungere altri ingredienti alla frutta: “Profumo di zenzero e cannella” propone ad esempio un gelato banana e cacao.

Noi vi proponiamo un “gelato” ai mirtilli ottenuto semplicemente congelando una vaschetta di mirtilli

Detto questo… buon fresco a tutti :) e trattate bene i vostri mixer!!

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

4 commenti

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  • Leggere questi post mi arricchisce e.. mi ingolosisce! GRAZIE anche stamani, interessantissimo e utile! E che buono :P Un abbraccione!

  • Non è proprio la stessa cosa del gelato fatto con la gelatiera… ma di questi tempi un dessert fresco si gusta sempre volentieri!!!

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