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Gnocchi di patate con pesto di zucchine per MTC59

Gnocchi di patate con pesto di zucchine proposti come seconda ricetta per la sfida numero 59 dell’MTChallenge lanciata da Annarita, .

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Riassunto della puntata precedente: dopo aver tanto studiato, abbiamo preparato degli gnocchi di patate con polvere di ortica e li abbiamo conditi con le mazzancolle. Ma abbiamo sbagliato qualcosa nell’inserire la polvere di ortica negli gnocchi e si sbriciolavano. La ricetta era dedicata a quattro donne fantastiche, l’MTC è in primis una scuola, e noi non volevamo fare la figura degli ultimi della classe. Quindi abbiamo deciso di ricominciare da zero.

Prima di iniziare a correre devi imparare a camminare.

E allora siamo ripartiti da zero con la ricetta base di Annarita e abbiamo preparato un condimento con quello che avevamo in casa (zucchine). Talmente buoni che penso passerò la ricetta alla suocera perché, se son venuti così buoni a me che non sono molto esperta, chissà a lei, che oltretutto era scettica per la mancanza dell’uovo (“mettetecelo lo stesso voi, tanto come fanno a capirlo dalla foto se c’è oppure no!”).

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Gnocchi di patate con pesto di zucchine

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Per gli gnocchi ho seguito pedissequamente la ricetta di Annarita :)

Gnocchi per 4 persone:

  • 600 g di patate adatte per gli gnocchi
  • 180 g di farina tipo 0 debole (noi Varvello, altro regalo di Giulia)*
  • Sale

* a noi ne è servita un po’ meno, aggiungetela poco per volta in modo da potervi regolare

Per il pesto di zucchine:

  • 4 zucchine di media dimensione
  • 1 spicchio di aglio
  • una manciata di basilico
  • 2 cucchiai di pinoli
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Lavate bene le patate e – senza asciugarle – bucatene la buccia e disponetele in un contenitore adatto alla cottura in microonde. Il nostro contenitore per la cottura in microonde cuoce a vapore e sono serviti 20 minuti, come da indicazioni riportate sul libretto.

Pelate subito le patate (per non ustionarmi del tutto ho utilizzato dei guanti in silicone) e passatele immediatamente allo schiacciapatate, direttamente sul piano di lavoro.

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Allargate le patate schiacciate con un tarocco in modo da far uscire tutto il vapore residuo. Aggiungete il sale e la farina poco per volta e iniziare a impastare (1). Formate una palla e tagliatene dei pezzi, allungateli con le mani facendoli roteare sulla spianatoia fino a ottenere dei filoncini dello spessore di circa 1.5 cm poi tagliateli in gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sul riga gnocchi (2), esercitando una pressione sufficiente a rigare il gnocco ma non troppa altrimenti il gnocco si appiattirà.

Cuoceteli subito in acqua bollente salata pochi alla volta, appena risalgono in superficie sono pronti per essere conditi con il sugo (3).

Per il pesto di zucchine:

Mentre le patate cuociono in microonde, rosolate le zucchine con un filo di olio. Nel frattempo pestate tutti gli altri ingredienti nel mortaio. Frullate le zucchine e aggiungete gli altri ingredienti (Van Pelt non leggere: se proprio non avete tempo, frullate tutto :D io l’ho fatto mentre cuocevano gli gnocchi).

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nota 1 È bene impastare il meno possibile altrimenti gli gnocchi diventeranno duri. Meno farina richiedono le patate e meglio è, gli gnocchi saranno più morbidi.

nota 2: in questo modo gli gnocchi assumono la caratteristica rigatura e si forma l’incavo che accoglierà il sugo.

nota 3: il galleggiamento degli gnocchi NON è indice di cottura! Lanciato questo sasso nello stagno, spieghiamo. Il galleggiamento è dato da piccolissime bolle di vapor d’acqua che si attaccano alla superficie rugosa degli gnocchi, portandoli in superficie, ma non c’è una correlazione diretta tra cottura e galleggiamento.  Questo metodo è tuttavia CORRETTO se utilizzato per gnocchi di dimensioni normali mentre se gli gnocchi sono più grossi non sempre è affidabile. La dimensione del “gnocco” influisce sulla sua temperatura interna quindi può capitare con gnocchi molto grandi che galleggino prima di essere cotti, vanno perciò lasciati in acqua ancora un pochino. Assaggiare prima di scolare è sempre una buona regola!

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

6 commenti

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  • Questi sono perfetti! rigati come solo tu puoi fare, non è che li hai sistemati con photoshop? scherzo naturalmente. Anch’io vorrei una pusher così comunque. Il pesto di zucchine mi piace anche se avrei messo la menta al posto del basilico. Che poi dai tu lo gnocco ce l’hai in casa tutti i giorni, dedicato da anni, come dice lui, alla mono cultura della patata. Un bacione.

    • Non sai che soddisfazione rigare questi gnocchi, alla mamma di Juri devo proprio dire di provare a fare gli gnocchi con la tua ricetta :)
      Il pesto di zucchine la mamma di Juri lo fa con basilico e prezzemolo, io ho tolto il prezzemolo perché mi sono un po’ stufata che sia in tutti i piatti! Proverò senz’altro anche con la menta e ti dirò di più, proverò anche menta e basilico insieme, poi ti faccio sapere.
      Il mio gnocco è il caso che si dedichi alla monocultura, altrimenti lo affetto :P

  • Se metti la menta, aggiungi anche la scorza di un limone, grattugiata a crudo alla fine del piatto, ed attenua il gusto pungente dell’aglio .. meglio una cipolla o addirittura un pollo.
    Se usi il basilico, va bene cosi :)
    Ed e’ “condita” anche la suocera, tie’ :)

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