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Gnocchi di patate: sei ricette nostre e degli chef

Cos’altro si può dire sugli gnocchi di patate dopo che sono stati oggetto di una sfida MTChallenge? Niente, per cui ci limiteremo a festeggiare la Giornata Nazionale degli Gnocchi dandovi un po’ di ricette, cinque di patate e uno di zucca. Con la loro consistenza morbida sono il perfetto comfort food e sapranno scaldarvi in queste prime giornate di freddo.

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Gnocchi di patate alle ortiche con mazzancolle

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Gnocchi di patate con pesto di zucchine

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Gnocchi di patate con speck e zucca

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Gnocchetti alla zucca e crema di parmigiano vacche rosse

dello chef Fabio Brocaioli

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Gnocchetti integrali al grana su crema di zucca

dello chef Gianfranco Allari

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Gnocchi dentro e fuori

ricetta dello chef Fabio Zanetello

Il segreto di Fabio è quello di utilizzare la patata Kebbebec, una patata a pasta bianca con un’alta percentuale di sostanza secca (pochissima acqua all’interno), perfetta quindi per fare gnocchi e purè. Di origine nord-americana, è stata introdotta in Europa ed in Italia negli anni ’60 e per molti anni è stata diffusamente coltivata in tutti gli areali produttivi. Oggi la sua coltivazione è limitata alle aree produttive di alta collina e di montagna dove, grazie alla sua forte adattabilità, trova le migliori condizioni per garantire le su indiscusse qualità anche in assenza di acqua.

Fabio ha utilizzato la verza per dare croccantezza e ha scelto un formaggio come la certosa perché non voleva che filasse, ma che fosse giusto un ripieno caldo.

Questi gnocchi si possono fare anche senza ripieno, oppure potete sostituire la crescenza con pomodori confit.

Ingredienti per quattro persone

Per gli gnocchi

  • 400 g di patate Kebbebec
  • 200 g di zucca
  • 100 g di farina 00
  • 200 g di crescenza morbida
  • 4 foglie di verza
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine

Per la salsa:

  • 300 g di zucca
  • un bicchiere di latte o un filo di olio extravergine

Preparazione:

Mondate e cubettate la patata e poi mettetela a lessare. Brasate la zucca con goccio d’olio e aceto balsamico. Una volta cotta dividete la zucca in due parti (metà servirà per la salsa).

Una volta cotte le patate schiacciatele con lo schiacciapatate e unitela alla zucca poi aggiungete la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Tutti gli impasti (tranne i passatelli) sono pronti quando non si attaccano più alle dita, altrimenti significa che non sono omogenei o equilibrati. Aggiustate di sale e pepe.

Preparate la salsa emulsionando la restante zucca con un filo d’olio e il latte.

Lasciate gli gnocchi a riposare in frigorifero 30 minuti. Fabio ha poi passato l’impasto nella semola di grano duro, poi ha sfarinato il piano con la semola e ha preparato dei dischi.

Formate dei dischi con l’impasto, coppandoli, poi posizionate al centro la crescenza. Potete chiuderli in varie maniere, dalla palla classica alla mezzaluna al cubetto.

Cuoceteli a vapore per qualche minuto o spadellateli direttamente.

Tagliate la verza alla julienne, scartando la parte più dura, e spadellatela fino a renderla croccante.

Impiattate la salsa, appoggiatevi sopra gli gnocchi e completate con la julienne di verza e una fettina di carota per dare colore.

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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