ricette

Involtini primavera

Ultimamente usciamo poco, soprattutto a cena. I ristoranti tradizionali sono sempre stati un po’ off-limits causa intolleranza ai latticini (c’è da dire che negli ultimi anni, se chiamati in anticipo e avvertiti sull’intolleranza, i ristoratori si sono quasi sempre mostrati molto disponibili), la pizza è attualmente vietata… la mia salvezza sono i ristoranti etnici.

  involtini primavera cucina cinese

Tra il giapponese e il cinese preferiamo di gran lunga il primo, tralasciando la provenienza dei gestori che probabilmente è la stessa, la grossa differenza sta nel tipo di cottura: amiamo le cotture al wok e alla piastra del giapponese.

Detto questo, ci sono piatti del ristorante cinese che adoriamo, come gli involtini primavera e il pollo alle mandorle. Abbiamo imparato a farceli in casa e devo dire che il risultato è eccezionale. Oggi vi presentiamo i nostri involtini primavera, presto pubblicheremo il pollo alle mandorle e poi ci piacerebbe indagare la cucina cinese andando oltre ai “menù” dei ristoranti cinesi italiani, che propongono sempre più o meno i soliti piatti. La cucina cinese è invece estremamente varia e interessante…

Mentre noi studiamo e approfondiamo, voi provate questa ricetta… divertente da preparare e gustosissima…

involtini primavera cucina cinese

Involtini primavera

Ingredienti per 2 persone:

  • 6-8 sfoglie di riso pronte (una per involtino); ingredienti: farina di riso e sale. Le trovate in qualsiasi supermercato ben fornito, nel reparto “etnico”
  • verdure a scelta tagliate a julienne (noi abbiamo usato una carota e una zucchina; se dovessero avanzare riciclatele per un primo o un secondo piatto!)
  • germogli di soia
  • surimi (facoltativo)
  • olio di arachidi per friggere
  • Salsa agrodolce per servire (questa l’ho comprata… non sono ancora riuscita ad ottenere una salsa agrodolce soddisfacente… ma non desisto, promesso!)

Potete combinare le verdure anche con altri ingredienti:

  • macinato di maiale
  • spaghettini cinesi

involtini primavera cucina cinese

Pelate e spuntate la carota, lavate bene la zucchina e tagliate via le estremità. Tagliate le verdure in bastoncini sottili di circa 5 cm di lunghezza. In questo caso la precisione è importante e avere pezzettini circa della stessa lunghezza vi aiuterà quando dovrete chiudere gli involtini. Continuate la preparazione degli ingredienti: scolate i germogli di soia, sciacquateli bene e disponeteli vicino agli altri ingredienti. Se volete condire qualche involtino con anche il surimi, tagliatelo a bastincini di dimensioni simili a quelle delle verdure.

involtini primavera cucina cinese

Procuratevi ora due canovacci da cucina puliti e inumiditeli: ne utilizzerete uno per la preparazione degli involtini e nel secondo riporrete invece gli involtini pronti per essere cotti.

Prendete un disco di pasta, passatelo per 1-2 secondi sotto l’acqua tiepida poi stendetelo sul canovaccio da cucina.

Riponete un po’ di ripieno (le verdure ed eventualmente il surimi o il macinato) sul disco di pasta nella posizione che vedete nella fotografia (centrale rispetto ai lati, sul bordo basso del disco tenendo però un po’ di margine).

Prestate attenzione: il ripieno deve presentarsi in un cumuletto compatto e ordinato.

involtini primavera cucina cinese

Risvoltate i due lati verso il centro e arrotolate con cura l’involtino nel senso della lunghezza. Il composto deve risultare ben sigillato, in caso contrario l’involtino ha alta probabilità di sfaldarsi in fase di cottura.

Riponete l’involtino nel secondo canovaccio, risvoltandolo bene in modo che stia coperto e umidiccio.

involtini primavera cucina cinese

Preparate tutti gl involtini e preparatevi per la frittura. Io ho cotto gli involtini nel wok in abbondante olio di arachidi. Verificate che l’olio sia sufficientemente caldo prima di immergervi gli involtini altrimenti rischierete di farli intridere di olio.

Cuocete pochi involtini per volta e siate consapevoli che, finchè non iniziano a cuocere, sono un po’ antipatici perchè cercheranno di attaccarsi alla padella e tra di loro (se questo accade il rischio è che si rompa la pasta… con conseguente tragica dispersione degli ingredienti e imbibitura nell’olio di frittura!).

Servite caldi accompagnati con la salsa agrodolce. Noi abbiamo provato a riporre la salsa agrodolce sopra all’involtino per fare la fotografia: errore!!! La salsa ammolla l’involtino, quindi servite involtini e salsa separatamente!! Saranno i commensali a pucciare l’involtino nella salsa ;)

2382 amici sono stati qui 1 amici oggi sono stati qui
avatar

Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

Aggiungi un commento

Clicca qui per postare un commento

Ti è piaciuto? non ti è piaciuto? lasciaci un commento!

Non perderti nessun articolo!

Orgogliosi di essere in

Orgogliosi di essere in

Partecipiamo al

Partecipiamo al

Archives

Seguici su:

 

facebooktwittergoogle+pinterestyoutuberss

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: