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Minestra di farro garfagnino

La storia del farro garfagnino è una storia di rinascita, di voglia di reinventarsi e di recuperare un territorio.

Negli anni Novanta in Garfagnana le fabbriche dell’indotto del tessile cominciavano a chiudere e questo causò problemi di occupazione, soprattutto femminile. Fu proprio in quel periodo che in queste terre, note un tempo per i funghi e le castagne, si cominciò a pensare di coltivare il farro, che proprio in quegli anni cominciava ad andare di moda e che in Garfagnana era coltivato in piccoli appezzamenti fin dagli anni Settanta. Il primo passo significativo lo fece la Comunità Montana nella figura del dott. Pieroni ottenendo la certificazione IGP; a questo si accompagnò la crescita della produzione dai 10 quintali iniziali ai circa 1.500 attuali.

Il farro garfagnino, oggi tutelato dal Consorzio, ha permesso di rimettere a coltura i vecchi terreni abbandonati ottenendo un prodotto qualità che, seppur non certificato BIO, deve rispondere a un disciplinare che vieta l’uso di diserbanti e trattamenti chimici in genere.

minestra farro garfagnino garfagnana

Il modo migliore per gustare il farro garfagnino è nella minestra che noi abbiamo avuto la fortuna di assaggiare durante il blog tour dello scorso novembre. Quella che vi proponiamo qui non è la minestra originale, che potete trovare nel post di Gianni insieme a tante altre informazioni sul farro, ma una nostra versione che apprezziamo molto. Abbiamo tolto i legumi perché ne consumiamo già tanti, in più io non amo i pezzettini in zuppe e minestre, e ho fatto in modo che si sentisse solo il farro.

Se volete avere altre ricette con il farro vi invitiamo a visitare la pagina del Calendario del Cibo Italiano, che oggi celebra la Giornata Nazionale del Farro oppure visitando il blog di Annarita (Torta di Farro e Crostata di Farro integrale).

calendario del cibo italiano mtchallenge

 

Minestra di Farro Garfagnino

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Ingredienti per 5-6 persone:

  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 1 gamba di sedano
  • 1 fetta di lardo o pancetta
  • 300 g di farro garfagnino
  • 1 kg di patate
  • 2 foglie di alloro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco o rosso
  • pepe nero

In una pentola capiente soffriggete una fetta di lardo con la cipolla, le carote e il sedano tritati (mirepoix grassa). Una volta che le verdure si saranno ammorbidite e avranno preso colore, sfumate con il vino. Aggiungete le patate a cubetti piccoli, aggiungete abbondante acqua e cuocete fino a quando le patate non saranno molto morbide (circa 30 minuti). Schiacciate bene la minestra con un cucchiaio in modo che buona parte delle patate si disfi. Se necessario aggiungete acqua poi buttate il farro ed ultimate la cottura (40 minuti o il tempo indicato sulla confezione) avendo cura di mescolare ogni tanto e aggiungete acqua se necessario.

Impiattate e completate con un filo di olio extravergine di oliva e una macinata di pepe nero fresco.

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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