ricette

Orecchiette con le fave

“Non capisci una fava”. “Prendere due piccioni con una fava”.

La parola “fava” è diffusissima nel linguaggio comune… ma le avete mai mangiate? No, perchè in certe regioni di Italia il loro utilizzo in cucina è diffusissimo, in altre per niente. Quando stendiamo l’elenco degli alimenti di stagione, ci interroghiamo anche su cosa siamo avvezzi mangiare e cosa no. E quindi era d’obbligo provare a cucinare le fave, che d’ora in poi rientreranno nelle nostre consuetudini alimentari.

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Pubblichiamo questa ricetta che le fave non sono più proprio di stagione, sono un alimento perfetto per la primavera: sono infatti grandi fonti di vitamina B2 che, come tutte le vitamine del gruppo “B”, pur non fornendo direttamente energia,è coinvolta come cofattore in numerose reazioni metaboliche che permettono ai nutrienti assunti con l’alimentazione di essere trasformati in energia da spendere nelle varie funzioni vitali. Sono inoltre molto consigliate nel caso di astenia, esaurimento psicofisico e malattie frequenti.

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Orecchiette con le fave

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Ingredienti per 2 persone:

  •  160 grammi di orecchiette
  • 300 grammi di fave nel bacello
  • pancetta q.b.
  • (una grattugiata di pecorino romano se non avete problemi di intolleranze!)

Per prima cosa sgranate le fave e fatele lessare in acqua bollente salata per circa 5 minuti. Raccoglietele con una schiumarola o altro attrezzo che vi permette di recuperare le fave e non buttare via l’acqua. Passatele sotto l’acqua fredda. Quando l’acqua torna a bollire, buttate la pasta nell’acqua dove avete fatto cuocere le fave. Mentre cuoce la pasta, togliete la scorzetta delle fave e frullatele (io ho usato frullatore a immersione) tenendone alcune da parte per la decorazione del piatto. Tritate molto finemente della pancetta in una padella antiaderente e mettetela a rosolare senza aggiungere olio, sgranandola bene con un cucchiaio da cucina. Scolate la pasta al dente e fatela mantecare con la crema di fave, eventualmente aggiungendo qualche mestolo di acqua di cottura. Impiattate e completate con la pancetta croccante ed eventualmente una spolverata di pepe.

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Alla fine del post non vi è venuta una domanda? non avete notato niente di strano? non vi state chiedendo come mai le orecchiette sono rosse?

Ad ogni modo, ve lo diciamo noi! Le orecchiette sono state cotte nell’acqua di cottura delle fave, che nonostante siano verdi, laciano l’acqua rossastra. L’idea ha diversi risvolti positivi perchè si risparmia energia utilizzando acqua già calda,  si recuperano parte delle sostanze disperse nell’acqua di cottura e si ottiene un bell’effetto cromatico, del tutto naturale!

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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