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Rustici di polenta

La polenta è il piatto povero per eccellenza, in Pianura Padana, nostra terra di origine, è stato per molto tempo più che un piatto unico quasi l’unico piatto dei contadini e delle persone più indigenti! Ormai quei tempi sono lontani e della polenta è rimasto il ricordo legato alla tradizione culinaria, una ricetta semplice alla base di tante combinazioni e varianti (fresca, fritta, abbrustolita, grigliata) e come accompagnamento a spezzatini, carni, formaggi, pesci d’acqua dolce… I rustici di polenta che vi proponiamo sono una rivisitazione attualizzata della polenta, un cambio di presentazione adatto all’aperitivo o come contorno al posto delle altrettanto tradizionali patatine.

Questa ricetta ha dei “tempi morti” notevoli (almeno due ore di raffreddamento e un’ora di cottura) ma è in realtà molto semplice e ne vale ASSOLUTAMENTE la pena!!!

Rustici di polenta

senza glutine_smalloksenza latticini_smalloksenza lievito_smalloksenza pomodoro_smalloksenza uova_smallokvegano_smallok

per 2-3 persone:

  • 620 ml di latte di soia (o 650 ml di latte di mucca, o di farro)
  • 100 g di farina per polenta istantanea (gluten-free)
  • 25 g di olio e.v.o. + un cucchiaio
  • sale
  • per 2 persone: circa 400 kcal a porzione
  • per 3 persone: circa 260 kcal a porzione

In un pentolino fate bollire il “latte”, poi quando bolle abbassate la fiamma e incorporate la farina gialla a pioggia, mescolando finché non si addensa e il composto non si stacca bene dalle pareti del pentolino. Togliete dal fuoco e unite l’olio e.v.o.. Aggiustate di sale.

Ungete uno stampo rettangolare 20×30 cm e distribuitevi la polenta a cucchiaiate. Livellate bene e fatelo raffreddare (in frigorifero o sul davanzale della finestra) per almeno 2 ore, perché si solidifichi.

Preriscaldate il forno a 200°. Togliete la polenta dal frigo e tagliatela in listarelle o in triangoli. Disponete i rustici su una teglia ricoperta con carta da forno, spennellateli d’olio e cospargeteli con un cucchiaio di farina gialla. Passateli in forno finché sono dorati e croccanti. Serviteli caldi o tiepidi con una salsina piccante tiepida o con la guacamole.

Non vi resta che aprirvi una bella birra fresca e godervi questo sfizioso fingerfood!

 

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

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