viaggi

Su e giù per le mura di Lucca

Metti un giorno di luglio al mare dove le previsioni danno brutto, molto brutto, prendi due architetti da ben 3 giorni in ozio totale, e subito scatta la voglia di visitare un pezzetto di Toscana, sapendo bene che ovunque orienteremo la prua, non resteremo delusi. Per vari motivi decidiamo di raggiungere Lucca, ma non direttamente… con calma!

DSC_0296 DSC_0304

Prima tappa: Torre del Lago Puccini, sul lago di Massaciuccoli, che conserva la casa del compositore lucchese che elesse la piccola frazione di Viareggio a sua residenza. Dati i tempi stretti decidiamo di non visitare la casa museo e limitarci a una passeggiata sulle sponde del lago. La nostra attenzione è attirata fin dall’arrivo da un grosso “coso” che sembra un cantiere navale che troneggia sul piccolo porticciolo. Scopriamo che si tratta di un teatro all’aperto che ospita la ricca stagione operistica estiva, e decidiamo di avvicinarci per scuriosare. La struttura non ci dispiace, in alcuni punti è essenziale, nuda quasi, in altri soluzioni leggere le danno un aspetto di provvisorietà che in realtà non credo abbia. Salendo la scala esterna incontriamo una ragazza del personale che acconsente a farci sbirciare l’interno della cavea, a patto che pubblichiamo sulla loro pagina FB le foto che faremo. Concludiamo la visita a Torre del Lago dopo aver tentato di fare anche un giretto in barca tra i canneti, attività scartata per incompatibilità di orari e dopo aver capito che si girerà con un barcone con almeno 10-15 persone… speravamo in qualcosa di meno affollato.

    DSC_0530

Nel frattempo è spuntato il sole, che rimarrà tutta la giornata, quindi verso le 12.30 ci mettiamo in macchina e puntiamo dritti su Lucca, con la voglia di percorrere il parco urbano realizzato sulle mura cinquecentesche e di riscoprire il centro storico. Decidiamo di non prendere l’autostrada dato che sono solo una trentina di chilometri e costeggiamo quindi il fiume Serchio ce ci offri bellissimi scorci sul paesaggio.

DSC_0340

A Lucca troviamo facilmente parcheggio in uno dei tanti attorno alle mura, a pagamento, ma con massimo 6 euro si sta tutto il giorno. Entriamo da una della porte e ci infiliamo praticamente a caso tra i vicoli, facendoci guidare dalla città, cercando un posto dove rifocillarsi, dato che ormai si è fatta “una certa”. Risalendo il flusso di gente con cartocci in mano lungo la centralissima via Fillungo raggiungiamo “Tutti Fritti. Da Claudia”, di cui potete leggere la nostra recensioni cliccando sul nome del locale.

DSC_0416

Dopo l’abbuffata niente di meglio che una bella sgambata per la città per digerire. Si comincia con la Piazza dell’Anfiteatro, dove le case affaccianti hanno negli anni inglobato l’arena romana le cui vestigia fanno ancora ogni tanto capolino tra i retri delle case. Due passi per il centro ci portano finalmente al parco lineare delle mura: 4,2 km di percorso verde attrezzato che circonda per intero la città, prestandosi per diverse attività.

DSC_0421 DSC_0556

Decidiamo di percorrerlo tutto, allontanandoci solo per vedere i monumenti, come una specie di tangenziale pedonale. All’altezza del Baluardo di San Martino, incontriamo una compagnia di rievocatori della “Compagnia dei Balestrieri” in costume rinascimentale e veniamo a sapere che si stanno preparando per il Palio della Balestra, sulla piazza del Duomo, la Cattedrale di S. Martino. Ci saremo!

DSC_0426 DSC_0625

Continuiamo il giro all’ombra di centinai di alberi e scendiamo solo in prossimità del bastione del Baluardo di San Colombano, alle spalle del Duomo, per assistere alla prove di tiro con l’arco. Da lì breve puntata verso il centro per raggiungere la Torre dei Guinigi, dalla quale si può ammirare tutta la città e il territorio circostante. Tornati alle mura concludiamo il giro e raggiungiamo la macchina.

DSC_0560 DSC_0695

Speravate fosse finita qui? No!!!

Al termine del giro infatti un intenso profumo di grigliata ci attira in un baluardo dove un omone in costume d’epoca ci informa che nella vicina Altopascio è in corso una rievocazione storica medievale, quindi decidiamo di puntare lì prima di raggiungere la meta scelta per la cena: la sagra del cacciucco a Badia Pozzeveri! La sagra è come ve la potete immaginare: arzilli nonnetti e famiglie con immancabile orchestra di liscio! Il cacciucco purtroppo lo fanno solo l’ultima domenica di sagra, quindi ci dobbiamo accontentare del “cacciucchetto”, ovvero una zuppa di pesce senza pesci con lische: OTTIMA! Soddisfatti per la giornata rientriamo felici a Forte dei Marmi per il meritato riposo!

DSC_0904

 

2800 amici sono stati qui 1 amici oggi sono stati qui
Tags
avatar

Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

2 commenti

Clicca qui per postare un commento

Ti è piaciuto? non ti è piaciuto? lasciaci un commento!

Non perderti nessun articolo!

Orgogliosi di essere in

Orgogliosi di essere in

Partecipiamo al

Partecipiamo al

Archives

Seguici su:

 

facebooktwittergoogle+pinterestyoutuberss

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: