ricette

Trota marinata al vino con carote

Continuano i nostri esperimenti con la trota e il pesce di fiume. Dopo l’antipasto, il primo piatto e l’insalata, ecco un gustoso secondo piatto tanto gustoso e salutare quanto economico.

Ovviamente stiamo parlando di pesce buono, solo si tratta di puntare sui pesci cosiddetti poveri, oppure allevati nei dintorni delle città in cui saranno venduti. Di questi pesci ce ne sono veramente tanti, con impronte ambientali ridotte e un prezzo davvero abbordabile, per la semplice ragione che non sono “di moda”, quindi meno ricercati.

Per capirci, facciamo l’esempio del salmone: il salmone è uno dei pesci maggiormente diffusi sulle tavole occidentali e non più solo nelle feste, grazie alla produzione intensiva che ha permesso di abbassare i prezzi. Il pesce selvaggio, pescato nel nord atlantico, praticamente non si trova più sul mercato, e in natura il suo numero è in continua diminuzione a causa appunto dell’eccessiva domanda. Già questo sarebbe un buon motivo per puntare su altri pesci. Quello che ci arriva in tavola arriva da allevamenti in mare, con gabbie aperte lungo le coste del nord Europa, ma anche qui sono dolori, soprattutto per le enormi quantità di cibo, escrementi, farmaci, ecc.. che finiscono direttamente nell’ecosistema. Dulcis in fundo, far arrivare il salmone sulle nostre tavole costa, e molto, sia in termini economici che ambientali. Il salmone quindi, buono e ingannevolmente economico, rimane sì un alimento ricco di omega-3, ma assolutamente non sostenibile per la sua catena produttiva e commerciale. Quindi?? Che si fa? Tranquilli, vi aiutiamo noi!

Trota marinata al vino con carote

senza glutine_smalloksenza latticini_smalloksenza lievito_smalloksenza pomodoro_smalloksenza uova_smallok

DSC_0200

ingredienti per due persone:

  • due filetti di pesce;
  • un bicchiere di aceto;
  • due bicchieri di vino bianco;
  • due carote;
  • una cipolla o due scalogni;
  • sale;
  • pepe;
  • alloro;
  • un rametto di timo;
  • prezzemolo fresco;
  • olio EVO;

DSC_0204-2

Mettete in un contenitore largo l’aceto con poca acqua e immergetevi i filetti (ed eventualmente i ritagli di pesce) a marinare per almeno 40 minuti. Nel frattempo sminuzzate lo scalogno e le carote che andrete poi a soffriggere in un padella (che si possa poi coprire!). Quando cominciano a rosolare aggiungete alloro, prezzemolo e timo. Appena la cipolla è indorata, scolate i filetti e adagiatali nella padella. Aggiungete il vino bianco a filo lasciate cuocere a fuoco vivace per circa 15 minuti.

A questo punto avete davanti alcune possibilità:

  • se avete cotto i filetti, impiattateli subito con le verdurine e una spolveratina di scorza di limone;
  • usate il pesce così preparato per riempire dei bicchierini e ottenere delle gustose monoporzioni da servire come antipasto.
  • se avete cotto anche i ritagli di pesce, potete usarli per insaporire una pasta o un’insalata;

Se optate per una delle prime due opzioni, o la pasta,  siete in grado di cavarvela benissimo da voi. Se scegliete l’insalata, consigliamo di usare lattuga, finocchio e arancia e qualche noce o pinolo.

1697 amici sono stati qui 4 amici oggi sono stati qui

Fotomangio

Appassionato di cibo e fotografia, si impegna per rendere al meglio le preparazione di Pensacuoca e qualche volta ci riesce anche! In cucina a lui tocca cucinare e lavorare il pesce, sminuzzare, tagliare e fare tutte le piccole lavorazioni regolari e di precisione.

Aggiungi un commento

Clicca qui per postare un commento

Ti è piaciuto? non ti è piaciuto? lasciaci un commento!

Non perderti nessun articolo!

Orgogliosi di essere in

Orgogliosi di essere in

Partecipiamo al

Partecipiamo al

Archives

Seguici su:

 

facebooktwittergoogle+pinterestyoutuberss

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: