viaggi

In vacanza a Creta: la costa occidentale

Dopo un anno di duro lavoro preceduto da almeno altri tre nei quali non eravamo mai riusciti a farci una vera VACANZA, a inizio 2017 abbiamo preso in mano la situazione per organizzare con largo anticipo la nostra estate. Tra i pochi punti fissi per la scelta della nostra meta c’erano: 1. Mare bello; 2. Mare bello; 3. Tranquillità; 4. Qualcosa da vedere.

Dopo un breve giro di consultazioni con amici “viaggiatori”, decidiamo: si va due settimane in vacanza a Creta!

vacanza a Creta costa occidentale falassarna elafonissi kissamos kasteli balos Chania Hania
La laguna di Balos dal sentiero

Pur essendo tipicamente greca, l’isola di Creta è un Paese all’interno di un Paese, con storia, folclore e tradizioni proprie. Creta è la culla dell’enigmatica cultura Minoica, la più antica civiltà europea che fiorì oltre quattromila anni fa; vide passare greci, romani, bizantini, saraceni, veneziani e turchi. La vestigia di tutte queste culture costituiscono un ricco patrimonio culturale che si staglia oggi su un meraviglioso scenario montano orlato da spiagge lambite da un mare di un azzurro intenso.

Creta offre tanti tipi di vacanza diversi, per chi cerca relax, natura, cultura, escursioni e molto altro. Ogni zona dell’isola offre scenari diversi: sulla costa nord ci sono le città più grandi, come Heraklion e Chanià (o Hanià), e tutta la costa verso oriente è attrezzata per un tipo di turista che cerca servizi all-inclusive, divertimento e vita notturna, con la presenza di spiagge famose come quella di Val e di località vivaci come Agios Nikolaos.

La costa meridionale di Creta invece non è stata raggiunta dal turismo di massa e offre una vacanza più rilassante e vicina alla natura, tanto che solo su alcune di queste spiagge nidifica ancora la tartaruga marina Caretta Caretta.

La costa occidentale offre per noi un buon compromesso, con le spiagge più belle e famose di Creta: Balos, Falassarna e Elafonissi. Pur essendo molto frequentate, la relativa distanza dai grandi centri, la mancanza di grandi strutture e il territorio montuoso che le circonda le rende comunque vivibili anche in alta stagione.

vacanza a Creta costa occidentale falassarna elafonissi kissamos kasteli balos Chania Hania
Donzella Pavonina a Falassarna

Creta è una grande isola di circa 60 per 260 chilometri con una geografia relativamente pianeggiante sul versante nord e decisamente montuosa su quello sud, quindi diventa difficile pensare di visitarla tutta in due settimane, perciò la nostra scelta alla fine è caduta sulla costa ovest e quella sud dal 19 di agosto al 2 settembre.

A marzo la macchina organizzativa si mette in moto e su Fotomangio ricade per intero la responsabilità di scegliere itinerari, date, ospitalità, spiagge, mezzi di trasporto… insomma, tutto tranne dove mangiare, che resta sempre in mano a Pensacuoca. Per l’organizzazione abbiamo contato sul valido appoggio di due amiche (la Carol e la Pavi) e del prezioso sito Xerocambos Creta, ma di tutti i tips & tricks per una vacanza a Creta parleremo in un prossimo post.

Il programma prevede di fare base in 3 località strategiche per le spiagge che vogliamo visitare, procurandoci una macchina a noleggio per gli spostamenti. Esserci mossi per tempo ci ha permesso di trovare biglietti aerei a prezzi interessanti (692,50 euro A/R in due, con un unico bagaglio in stiva).

Dopo mesi di fantasie, entusiasmi e piccole paranoie arriva il 19 agosto, giorno della agognata partenza.  Il comodo volo Meridiana in poco più di due ore e mezza ci porta da Verona a Heraklion dove recuperiamo la nostra “fiammante” Peugeot 306 nera che sarà la nostra cavalcatura per questa vacanza.

Diario della nostra vacanza a Creta, atto primo: 19-23 agosto: Kastéli Kissàmos e la costa occidentale

19 agosto – Kastéli Kissàmos e Falassarna

Kastéli Kissàmos è collegata a Heraklion dalla “New Road E75”, una bella strada a due corsie ben tenuta e scorrevole. È l’unica strada di questo tipo dell’isola e la principale attenzione che dovete avere è per i numerosi autovelox. In circa due ore e mezza percorriamo i 170 km del tragitto.

Kastéli Kissàmos è la città più a ovest di Creta, raccolta in una baia tra le penisole di Rodhopòs e Gramvoùssa. Non è ancora stata raggiunta dal turismo di massa il che ne fa una meta ideale per una vacanza tranquilla.

È una cittadina curata, specie alcuni tratti del lungomare e le vie principali del centro, ma non aspettatevi Riccione! Niente di negativo, sia chiaro, ma in linea col resto dell’isola, dove le piccole cittadine sembrano cresciute in maniera un po’ disordinata, senza avere idea di cosa fosse l’urbanistica (deformazione professionale). Inoltre Kissàmos si sta ingrandendo velocemente grazie al turismo e le case con i piani superiori incompleti sono la regola, così come locali ed esercizi pubblici anche molto frequentati aperti in zone ancora un po’ isolate (es. il Naya Beach Bar di cui parliamo più avanti) che saranno presto raggiunti da abitazioni e hotel.

Questo aggiunge sicuramente un fascino caratteristico ai luoghi.

Kissàmos offre il giusto livello di servizi per l’alloggio o la ristorazione ma, pur essendo affacciata su una bellissima baia, le sue spiagge alle estremità della cittadina non sono niente di eccezionale per gli standard cretesi.

Il vero pregio di Kissamos – il nome Kastéli è retaggio della dominazione veneziana – è la posizione strategica per raggiungere le spiagge più famose della costa ovest: Balos, Falassarna e Elafonissi. In alternativa si potrebbe alloggiare direttamente a Falassarna, da dove si gode la vista di splendidi tramonti, ma poi per raggiungere Balos si deve risalire verso Kissamos o ripassarci proprio per andare Elafonissi, costringendo quindi a viaggi giornalieri più lunghi.

vacanza a Creta costa occidentale falassarna elafonissi kissamos kasteli balos Chania Hania
Falassarna

A Kissàmos abbiamo alloggiato da Eleni in un piccolo appartamento (studios) dove la proprietaria e la madre ci hanno accolti offrendoci una tradizionale bottiglia di Raki (una grappa locale) e quattro ottimi fichi. Dopo esserci sistemati siamo usciti a piedi sul vicino lungomare e siamo andati a mangiarci un Pyta Gyros da Petra (2 pyta, 1 birra, 1 acqua frizzante per 11 euro).

Al pomeriggio abbiamo finalmente avuto il primo contatto con il mare nella vicina Falassarna, perché a questo punto sia noi che voi che leggete, di questo avevamo voglia!

Come già detto, le spiagge più belle e caratteristiche di creta sono sulla costa. Da Kissàmos Balos dista soli 15 km che richiedono però circa 40 minuti, Falassarna è la più comoda, 15 km in circa 20 minuti, mente la più lontana Elafonissi dista 40 km coperti in circa 1 ora e un quarto. A queste si aggiungono numerose calette poco o niente attrezzate che punteggiano la costa ovest tra Falassarna e Elafonissi. Può valerne la pena se non ne volete sapere di avere troppa gente intorno.

vacanza a Creta costa occidentale falassarna elafonissi kissamos kasteli balos Chania Hania
Il mare di Elafonissi

Noi siamo stati a Sfinari, che non è isolata, anzi, ci sono ristoranti e un campeggio che affacciano sulla spiaggia ma è comunque molto meno frequentata delle più famose.

Per goderci appieno le spiagge di Creta, anche le più isolate, ci siamo sempre portarti il pranzo da casa tanto pane, frutta e verdura fresche si trovano facilmente, tenendoci le prelibatezze locali per la cena. A Kastéli Kissàmos siamo stati affezionati clienti dell’Iroon 42, un bellissimo locale con forno e rivendita di prodotti freschi dove ci siamo sempre riforniti per i pranzi e abbiamo fatto colazione il giorno della partenza per Plakias.

19 e 20 agosto – Spiaggia di Falassarna

È la spiaggia che abbiamo frequentato di più e forse quella a cui siamo più legati e dove siamo tornati ben tre volte: il pomeriggio del 19 agosto, l’intera giornata del 20 e il pomeriggio del 23, di ritorno da Sfinari, alla ricerca di un posto meno ventoso dove rilassarci.

Questa lunga distesa di sabbia dorata è una delle più belle della costa ovest e non è ancora stata travolta dal turismo di massa, per cui dispone di pochi alloggi e l’entroterra non è eccessivamente costruito.

Si raggiunge facilmente con l’auto e si parcheggia in un paio di aree sterrate alle spalle della spiaggia. Come in tutte le spiagge attrezzate di Creta si può scegliere di affittare un ombrellone (dai 6 agli 8 euro al giorno, con due lettini) oppure posizionarsi liberamente col telo sugli scogli o sul bagnasciuga.

Sulla spiaggia di Falassarna la prima sera abbiamo cenato alla To Kyma Tavern (grazie del consiglio, Pavi!), con vista sul mare, godendoci il tramonto e gustandoci il pescato del giorno: orata alla brace e sarde alla brace, il tutto per 25 euro compresa l’acqua e l’anguria gentilmente offerta a fine pasto dal simpatico Elvis.

Il giorno successivo abbiamo speso tutta la giornata a Falassarna, godendo dei suoi fondali ricchi di pesci e dove ho avvistato la prima murena della vacanza e un timido polpo tra gli scogli. Per la cena invece siamo rientrati a Kissàmos per goderci il tramonto comodamente sdraiati in riva al mare sulle amache del Naya Beach Bar-Restaurant, un’oasi di pace dove ci siamo concessi aperitivo e cena: 2 birre Mithos con patatine, un club sandwich e un’insalata con gamberi per 22 euro.

21 agosto – Laguna di Balos

Il 21 agosto è il giorno designato per l’escursione che più ci incuriosiva di tutta la vacanza: raggiungere la spiaggia di Balos! Il tratto finale della strada che porta a Balos è uno sterrato di circa 8 km da percorrere quasi a passo d’uomo data la presenza di molti sassi, di uno strapiombo vista mare e di greggi di capre che non perdono occasione di farti notare che è casa loro, non tua. Come sempre, il diavolo non è così brutto come lo si dipinge e anche questa strada, tanto bistratta, va solo affrontata con prudenza, tanto che in alcuni tratti arrivi anche a mettere la seconda! In ogni caso, i noleggiatori sconsigliano di percorrere quella strada perché l’assicurazione non copre danni derivati dalla percorrenza di strade sterrate, quindi lo fareste a vostro rischio e pericolo!

 

In circa mezz’ora si raggiunge il parcheggio (1 € al girono). Arrivati? No.

Da qui un sentiero scende per circa un centinaio di metri e si percorre in circa 20/25 minuti. Inutile dire che sarebbe il caso di avere delle scarpe piuttosto che le infradito da spiaggia, ma niente di inaffrontabile. La relativa fatica del viaggio è in pieno ripagata dalla vista meravigliosa che si apre mentre scendente verso la laguna di Balos.

La spiaggia bianca è molto grande e su un lato avete una vasta laguna con massimo 50 cm d’acqua mentre dell’altra il mare.  Arrivando di prima mattina vi potete sistemare tranquillamente sui lettini degli ombrelloni al costo di circa 7 euro, ci sono un bar e due pittoreschi servizi igienici.

Se non avete la macchina o non volete rischiare a guidare e scarpinare, l’alternativa è raggiungere Balos con i battelli che salpano da Kissàmos (25/30 euro a persona), arrivano alla spiaggia verso le 10:30 del mattino e se ne vanno dopo le 16:00.

Ultima nota su Balos: la spiaggia è bellissima, la più spettacolare che abbiamo visto, ma il mare non mi ha entusiasmato: non particolarmente limpido e per lo snorkeling è meno interessante di quello di Falassarna. Però andateci, andateci, ANDATECI!

Non potendo goderci il tramonto a Balos perché non volevamo fare il ritorno col buio, abbiamo deciso di rientrare per tempo e passare la serata nella vivissima città capoluogo di Chanià cenando da O Kostas Grill House (grigliata mista + acqua a 21,50 €), sul fianco ha uno spiazzo molto grazioso per cenare, ma era pieno e noi abbiamo mangiato sul marciapiede :D . Dopo cena ci siamo concessi due passi lungo il porto e le affollate vie del centro, forse un po’ troppo turistiche.

22 agosto – Elafonissi

Elafonissi è una piccola isola collegata da un istmo occasionalmente sommerso di sabbia bianca con acque turchesi. Il suo nome significa letteralmente “isola dei Cervi”. Arrivando a Elafonissi vale la pena fermarsi al Monastero di Chryssoskalitissa, affacciato sul mare dell’omonima località di Moni Chrisoskalitissis.

Il posto è incantevole, l’acqua abbastanza calda e i servizi sono adeguati anche se prevale sempre l’aspetto di luogo non troppo antropizzato. A Elafonissi abbiamo avuto il nostro incontro VIP della vacanza, condividendo la vista di uno splendido tramonto con la simpaticissima Virginia Raffaele.

Al ritorno ci siamo fermati nella meravigliosa Taverna Stomio, un luogo molto accogliente e tranquillo dove abbiamo cenato sotto gli alberi del giardino. Il nostro menù ha previsto: bruschetta aglio, olio, cipolla e pomodoro; melanzane fritte; pomodori e peperoni ripieni di riso e menta; costolette di capra; orata con cipolle e pomodori; un dolce tipico simile alle nostre chiacchiere di carnevale con il miele; raki e anguria per complessivi 28,50 euro in tutto. Consigliatissimo.

23 agosto – Spiaggia di Sfinari e Falasssarna

Avendo già visto le spiagge principali, abbiamo provato a raggiungere alcune delle calette di cui vi parlavamo in apertura. Alla realtà dei fatti, i tempi di percorrenza ci hanno un po’ scoraggiati, così abbiamo raggiunto solo Sfinari, a circa un quarto d’ora dal bivio per Falassarna. Purtroppo la giornata ventosa (costante nell’estate cretese) e l’esposizione della spiaggia aveva mosso parecchio mare, rendendo impossibile lo snorkeling.

vacanza a Creta costa occidentale falassarna elafonissi kissamos kasteli balos Chania Hania
Spiaggia di Sfinari

La spiaggia di ciottoli non è un granché però alla fine ci siamo spesi la mattinata giocando con le onde e poi al pomeriggio siamo tornati alla “nostra” Falassarna.

La sera abbiamo cenato in uno dei migliori ristoranti della zona suggerito dalla nostra amica Pavi, il Gramvousa Restaurant, con una bellissima veranda affacciata sulla baia. Il ristorante è sempre pieno ma non caotico, è davvero grande e noi, senza prenotazione, abbiamo atteso circa mezz’ora per avere un tavolo. Nel frattempo comunque è a disposizione un banco con stuzzichini per ingannare l’attesa. Abbiamo cenato con pomodori e olive; calzoncini di pita con erbe selvatiche (mamma mia che buone); polpette di maiale; bocconcini di maiale con miele su foglie di vite croccanti e infine attinto al ricco buffet di frutta e chiuso con l’immancabile Raki per 31,30 euro (in due).

Siccome abbiamo scritto veramente tanto, per oggi ci fermiamo qui e vi lasciamo al nostro video riassunto. Nel prossimo articolo lasciamo Kastéli Kissàmos e rotoliamo verso il selvaggio sud, tra montagne, dirupi e vento, tanto vento!

 

4641 amici sono stati qui 15 amici oggi sono stati qui
avatar

Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

Aggiungi un commento

Clicca qui per postare un commento

Ti è piaciuto? non ti è piaciuto? lasciaci un commento!

Non perderti nessun articolo!

Orgogliosi di essere in

Orgogliosi di essere in

Partecipiamo al

Partecipiamo al

Archives

Seguici su:

 

facebooktwittergoogle+pinterestyoutuberss

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: