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Veggy burger con maionese veg e chips di radici

Il burger vegetale è una mia fissa da tempo, perché voglio riuscire a far convivere la voglia di mangiare un hamburger a settimana con il nostro proposito di mangiare carne al massimo una volta a settimana. Ho provato con ceci e con verdure varie, il sapore era sempre molto buono, ma la consistenza non mi dava soddisfazione, non ricordava per niente la bella struttura che ha una polpetta di carne.

E quando ho un tarlo, rimane sempre in background. Un giorno, assaggiando dei chicchi d’orzo bolliti, ho pensato che avrebbero dato un’ottima consistenza al mio hamburger vegetale. Un altro giorno, utilizzando la centrifuga lenta, ho capito che avrei potuto togliere il liquido dalle verdure e tenere solo la polpa rimasta nel cestello, ottenendo così una polpetta bella densa e asciutta (su questo passaggio torniamo dopo). Infine il terzo elemento dell’hamburger: la cicerchia. Questo giusto perché avevo voglia di utilizzarla, quindi l’ho assaggiata e ho ritenuto fosse l’elemento adatto a chiudere il cerchio.

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Per i “buns” non abbiamo potuto sfruttare la ricetta di Arianna in quanto contenente latticini; abbiamo avuto il via libera per qualsiasi panino, e per ricordare la sofficità del bun ho optato per dei panini con le verdure, che avevamo amato quando Rita Mezzini aveva preparato al Toscano.

Come contorno ci siamo mantenuti light, rifacendo una ricetta di Sale&Pepe che a Natale avevamo molto apprezzato: chips di radici colorate al forno.

Il bilanciamento del piatto ci è piaciuto molto, lo rifaremo di sicuro, magari arricchendo di erbette o spezie la polpetta di verdure; per ora è stata una ricetta fatta un po’ di corsa, per verificare le intuizioni.

Un consiglio per tutti: non avevo idea di quanti chicchi di grano o di quante cicerchie mi servissero per la mia ricetta. La risposta è: veramente pochi!!! Preparate questi burger quando già dovete cuocere questi ingredienti per un’altra preparazione, ad esempio per un’insalata fredda. Noi abbiamo sfruttato i chicchi di grano per un’insalata fredda con pomodorini datterini, olive nere e basilico, e alle cicerchie abbiamo aggiunto cipolla di Tropea a crudo, peperoni in agrodolce e sgombro saltato in padella.

Veggy burger con maionese veg e chips di radici

senza latticini_smalloksenza pomodoro_smalloksenza uova_smallokvegano_smallokvegetariano_smallok

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Per le Roselline di pane alle verdure di Rita Mezzini rimandiamo al loro articolo.

ricette al microonde lékué rita mezzini dal toscano eventi showcooking

Per 4 burger:

  • 50 grammi di carote (1 carota medio-piccola)
  • 35 grammi di porro (1 pezzo)
  • 100 grammi di zucchine (1 zucchina medio-piccola)
  • una patata piccola
  • una manciata di chicchi d’orzo bolliti, scolati al dente
  • un manciata di cicerchie bollite

Premettiamo che non abbiamo idea di come si possa ripetere questo procedimento senza centrifuga (e che non siamo pagati per questa marchetta!), per cui se non ce l’avete probabilmente ci state odiando. Ma se siete fans sfegatati di frutta e verdura, non potete non averla, e ora avete un modo in più per utilizzarla.

Noi abbiamo una Magimix, l’abbiamo scelta perché è molto versatile e, pur appartenendo al mondo delle centrifughe, non scalda e non ossida visibilmente frutta e verdura. Con questo strumento è possibile estrarre da frutta e verdura non solo il succo, ma volendo anche la polpa. Noi abbiamo scelto l’opzione solo succo e quello che è uscito lo abbiamo buttato via. Per questo motivo la verdura, oltre a essere lavata, va mondata prima di essere centrifugata, perché in questo caso teniamo proprio lo “scarto” che rimane nel cestello. Se volete potete centrifugare per prima la carota, il suo succo è buono da bere (magari abbinato a carota e limone); abbiamo invece eliminato definitivamente il succo della zucchina e della patata.

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Una volta ottenuta la polpa, l’abbiamo impastata con cicerchie e chicchi di grano bolliti. Una precisazione: per questi ultimi abbiamo utilizzato quelli della Salera, che rimangono belli consistenti. Anche in questo caso non siamo pagati ma, utilizzando un’altra marca, il chicco una volta cotto resta molliccio, mentre il grano Salera rimane bello consistente.

Una volta impastato tutto, formate i burger aiutandovi con il coppapasta e con il batticarne (ma potete utilizzare anche il fondo di un bicchiere) e metteteli in frigorifero a riposare, in modo che si compattino ulteriormente,riducendo il rischio di rompersi in cottura (sono abbastanza resistenti, più di quanto non immaginassi!). Se non avete intenzione di mangiarli subito, cuoceteli, perché crudi non dureranno a lungo, mentre potete cuocerli subito e poi scaldarli quando li volete consumare, cambia poco.

Potete anche arricchire i vostri burger con erbette e spezie, noi ci siamo concentrati poco su questo aspetto, perché eravamo principalmente interessati alla consistenza da ottenere.

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Maionese veg

(se volete capire come sia possibile che venga la “maionese” con questi ingredienti, vi rimandiamo al post che abbiamo scritto sull’MTChallenge)

  • 50 ml di latte di soia
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaino di senape
  • succo di limone q.b.

Unite latte di soia, olio e senape e miscelateli con un frullatore a immersione, sollevandolo e abbassandolo per incorporare meglio l’aria, fino a ottenere un composto montato e addensato.

In questa ricetta il limone neanche servirebbe, ma io ho deciso di metterlo per dare sapore (altrimenti sa di poco); decidete voi se e quanto metterne, poi mescolate bene. Et voilà, facile e veloce!

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Per le chips di radici:

  • 1 patata
  • 1 patata viola (2 se piccole)
  • 2 carote
  • sale
  • olio e.v.o.

Allo stesso modo potete preparare anche sedano rapa e rapa rossa.

Tagliate tutte le verdure in sfoglie sottilissime con il pelapatate, o meglio con una mandolina. Iniziate da quelle meno colorate, lasciando per ultime patate viola e rape rosse. Posizionate su una placca da forno (senza carta da forno), spennellate le verdure con olio e.v.o e cuocete in forno per circa 15 minuti a 160°C.

Potete anche preparare le chips di radici in anticipo e conservarle in una scatola di latta. Se tendono a rammollirsi, potete ravviarle scaldandole in forno a 160° per qualche minuto.

Cottura e “costruzione” del panino:

Riscaldate bene la bistecchiera sul fuoco e scottate gli hamburger per avere la crosticina su entrambi i lati. Abbassate il fuoco e terminate la cottura per qualche minuto. Tagliate il pane a metà e, quando gli hamburger sono quasi pronti, tostatelo sulla piastra appoggiandolo con l’interno rivolto verso il basso.

Componete il panino spalmando la maionese veg su entrambe le metà, aggiungete qualche foglia di lattuga e l’hamburger al centro; servite con le chips di radici.

Il piacere senza il peccato? Mah… sicuramente un modo gustoso per mangiare la verdura!

Con questa ricetta partecipiamo (di nuovo fuori concorso perché manca la foto dell’hamburger sezionato) all’MTChallenge n. 49, The American Burger di Arianna Mazzetta dal Blog Saparunda’s Kitchen

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

6 commenti

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  • resto ammirata,ogni volta, dalla ricerca che sostiene le vostre ricette. Nulla è lasciato al caso e, quel che più conta, nulla è lasciato al “non gusto”: perchè il pregio principale della vostra cucina è proprio questa correttezza impeccabile, dal punto di vista della nutrizione, sempre tarata sulle esigenze del sapore, in un binomio a cui troppo spesso si sfugge, strizzando l’occhio o alle trasgressioni o alla mensa degli ospedali. Da voi, invece, gli occhi si spalancano- e subito dopo, anche la bocca…bravissimi!

    • Noi restiamo ammirati ogni volta dai tuoi commenti, cerchiamo di capire se stai scrivendo proprio a noi :D O se in realtà ci stai solo prendendo in giro :D :D :D Insomma, ricevere commenti così da TE è veramente un onore.
      E anche un bel peso, ormai abbiamo un’ansia da prestazione che non ne hai un’idea!!!!!
      Grazie ancora… <3 e alla prossima sfida!!

  • Voi non siete di questo mondo, confessatelo!
    C’è un equilibrio di sapori, consistenze e sapienza in ogni vostra ricetta che ogni volta mi fa rimanere a bocca aperta. Spaziali, siete spaziali!!

    • Ahahah senti chi parla!!!! Grazie mille Arianna, ci state riempiendo di complimenti, ma non è la sapienza che guida le nostre ricette, è la golosità!! :D

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